ADomenico Ferraiuolo il ringraziamento degli altri residenti ai quali ha salvato la vita forse servirà a poco.

Lui, giovane sposo, dando l'allarme ha consentito di far evacuare il palazzo che a Casoria è crollato senza che fortunatamente venisse coinvolto nessuno. Poche ore e sarebbe stata una tragedia. Ma purtroppo lui ha visto sbriciolare in niente i risparmi investiti per acquistare con fatica quella casa.

Lui è l'eroe che si è accorto che qualcosa non andava in quello stabile di via Cavour. Nella giornata di ieri le porte della casa non si chiudevano, stranamente. Poi, insieme ad altri, ha sentito dei rumori sordi, qualche boato. Il condominio allora ha fatto intervenire sul posto per un sopralluogo un ingegnere che ha accertato la presenza di una forte perdita d'acqua in una profonda cavità alla base del fabbricato. Immediata la richiesta di intervento dei vigili del fuoco: situazione gravissima, di allarme incombente. E' stata così disposta nella serata di ieri senza esitazione l'evacuazione di una ventina di famiglie, alcune delle quali alloggiate in albergo, altre con sistemazioni di fortuna. L'area è stata cinturata. Poi, alle 4 di oggi sinistri scricchiolii si sono sentiti provenire dallo stabile, alle 6 , sotto lo sguardo disperato di alcuni dei residenti, il crollo. E' venuto giù l'arco di Carmignano facendo crollare buona parte dello stabile a rischio che era stato evacuato. Sul posto si sono radunati i residenti, tra paura e rabbia. C'è chi ha cominciato a lanciare accuse, chi ha chiesto soluzioni immediate.