CHIOGGIA- È stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per forzare la porta di uno degli appartamenti del palazzo in via Sagittario al civico 33. Nessuno al suo interno rispondeva, l'uomo qui residente da giorni non dava notizie. Non apriva la porta a chi gli suonava e non rispondeva alle chiamate. Sapendo che viveva da solo i vicini si sono preoccupati e hanno deciso di chiamare i soccorsi che ieri mattina sono giunti immediatamente. Si è attivata la macchina dei soccorsi e, oltre ai vigili del fuoco, è arrivato il personale medico del Suem 118 e gli agenti della polizia di Stato di Chioggia.
L'uomo, G.B. di 71 anni, è stato trovato riverso all'interno dell'abitazione. I soccorritori intervenuti non hanno potuto far altro che constatare il decesso. L'uomo, secondo indiscrezioni, sarebbe stato vittima di un'importante emorragia intestinale. Probabilmente il malore che l'ha colpito è stato improvviso e non gli ha dato alcuna possibilità di chiedere aiuto. La casa risultava priva di segni di violenza e di effrazione e nulla fa pensare a cause diverse dalla morte per cause naturali. Si suppone che non saranno necessarie ulteriori indagini autoptiche. Aveva una sorella che vive a Camponogara e che giungerà a Chioggia in giornata. I vicini di casa sono costernati per l'accaduto, non avevano idea che l'G.B. potesse aver bisogno d'aiuto e fosse stato colpito da un dolore che non gli avrebbe lasciato scampo. Nei giorni precedenti avevano provato a chiamarlo senza ottenere risposta. Mai avrebbero pensato che nell'appartamento vicino al loro si stesse consumando una tale tragedia.








