FONTANAFREDDA - Corsa contro il tempo ieri mattina per una squadra dei Vigili del fuoco e del personale del 118 allertati perché una persona, in quel momento sola in casa in un appartamento in centro a Vigonovo, all'improvviso aveva avuto un malore e non rispondeva più né al cellulare né al citofono. L'allarme è stato dato da alcuni colleghi del quarantenne, ingegnere e manager, dipendente della Electrolux di Porcia che stava partecipando da casa ad una riunione in collegamento online in videoconferenza. «Ad un certo punto ha avuto dei colpi di tosse e semplicemente è sparito dalla riunione - spiegano i due colleghi - a questo punto ci siamo allarmati e dopo aver ripetutamente provato a contattarlo invano anche al cellulare abbiamo deciso di venire sin qui a Vigonovo».

L'uomo, P.R., abita con la famiglia al primo piano del condominio Cimolai, in pieno centro di Vigonovo, il complesso residenziale costruito a fianco del Municipio dalla famiglia Cimolai, sul lato che guarda via Mazzini rimasta chiusa per il tempo dell'intervento. «Abbiamo ripetutamente suonato il citofono ma anche in questo caso - aggiungono i colleghi - non abbiamo avuto risposta. Così abbiamo allertato i soccorsi spiegando la situazione». Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del fuoco di Pordenone che una volta raggiunta via Mazzini, con l'ambulanza al seguito, hanno provato a raggiungere l'appartamento da un terrazzino posto però sul lato opposto rispetto alla posizione dell'appartamento e poi bussando alle finestre dell'appartamento stesso.