Realizzare una mappa 'geografica' dell'occhio per tagli su misura con precisione senza precedenti negli interventi per il trattamento della cataratta, patologia oculistica che colpisce soprattutto gli anziani.
È ciò che è possibile grazie al primo laser robot per la cataratta integrato con intelligenza artificiale, con cui l'Irccs di Negrar apre una nuova era nella chirurgia oculistica e segna un nuovo primato nazionale.
Con l'adozione di 'Ally' (Adaptive Cataract Treatment System), l'istituto veronese è infatti il primo in Italia ad introdurre una tecnologia di ultima generazione, attualmente con meno di 200 installazioni nel mondo.
Con questo nuovo approccio, l'intelligenza artificiale diventa la guida 'intelligente' del femtolaser, cioè il laser robotico per la cataratta, potenziandone la precisione micrometrica e adattando il trattamento alle caratteristiche specifiche dell'occhio di ciascun paziente, grazie a sofisticati algoritmi che elaborano migliaia di scansioni oculari e mappano le strutture anatomiche dell'occhio in tempo reale.
Un'evoluzione del sistema che non sostituisce il chirurgo, ma ne potenzia la precisione.






