(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Vendite su Amplifon -3,32%

a Piazza Affari, dopo il profit warning dell’australiana Cochlear, società attiva nella produzione di impianti cocleari. Il titolo della società degli apparecchi acustici è arrivato a cedere quasi tre punti, in un Ftse Mib che viaggia all'insegna della cautela.

Nel dettaglio, Cochlear ha emesso un profit warning e ha ridotto significativamente la guidance sull’utile netto rettificato per l’esercizio 2026 (che si chiude il 30 giugno). Come ricorda Intermonte, la società prevede ora un utile netto rettificato compreso tra 290 e 330 milioni di dollari australiani, rispetto ai circa 435-460 milioni precedenti (circa -30%), con consenso a 312 milioni.

“La revisione – scrivono gli esperti - riflette una domanda più debole nei mercati sviluppati e discontinuità nei mercati emergenti, aggravate da vincoli operativi ospedalieri e fattori macro/geopolitici”. Il titolo di Cochlear, quotato a Sydney, ha perso oltre il 40%. Anche se, secondo gli analisti di Intermonte, l’impatto sui concorrenti europei sarà “limitato” data “la loro bassa esposizione agli impianti cocleari”, gli investitori preferiscono prendere profitto sui titoli del settore: oltre ad Amplifon, infatti, sono in calo Gn Store Nord (-1,7%) e Demant a Copenhagen (-2,1%) e Sonova a Zurigo (-4,3%).