(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta pesante per Amplifon -3,04%
a Piazza Affari, dove il titolo della società attiva nel mercato delle soluzioni per l’udito è arrivata a cedere più di tre punti, mentre il FTSE MIB +0,41%
è in lieve rialzo. Ad alimentare le vendite è un report di Kepler Cheuvreux che vede ancora asfittici i mercati di riferimento. In mattinata, cali sostanziosi anche per gli altri operatori del settore in Europa: -2,66% Demant, -1,29% Gn Store Nord a Copenhagen, e -2,64% Sonova a Zurigo.
In vista della pubblicazione dei dati relativi al quarto trimestre 2025 di Amplifon, fissata per il prossimo 4 marzo, Kepler prevede che i mercati target resteranno «deboli» e che difficilmente mostreranno «chiari segni di convergenza» verso i tassi di crescita storici. Nonostante ciò, gli analisti prevedono comunque un miglioramento sequenziale della crescita organica (+2,2% rispetto al -0,3% nei primi nove mesi).
Gli esperti restano quindi «cauti» sulla velocità di ingresso nel 2026 e sulla crescita complessiva, che sarà gravata dal «persistere di venti contrari sui cambi» (con effetto sfavorevole pari al 3,6%,) e dalla razionalizzazione della rete di negozi, che secondo Kepler, limiterà il contributo delle fusioni e acquisizioni. Il quinto anniversario dell'anno post-Covid, si nota inoltre nel report, «potrebbe stimolare gli acquisti ripetuti, anche se il rimborso dopo cinque anni non è disponibile in tutti i mercati pubblici».






