«Sul decreto – evidenzia la premier, Giorgia Meloni– che non considero un pasticcio, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati». La prima inquilina di Palazzo Chigi, a margine del Salone del Mobile di Milano, però, chiarisce come l’attuale norma sia di «assoluto buon senso» e, di conseguenza, ci sarà soltanto «un decreto ad hoc» per cambiare la parte relativa ai rimpatri. La leader di FdI si dice «stupita» dalle critiche delle opposizioni.
Dopo i rilievi sui rimpatri, intesa sul decreto Sicurezza. Oggi il voto alla Camera e Meloni assicura: «Nessun pasticcio»
La maggioranza tira dritto sulla sicurezza. Non bastano le solite polemiche della sinistra e l’ennesima occupazione dei banchi del governo ...











