VENEZIA - Il fado portoghese rimane un’espressione musicale viva. Ne è più che mai convinta Dulce Pontes, star internazionale e, soprattutto, testimone di un linguaggio che continua ad affascinare. La cantante e pianista sarà al teatro Malibran di Venezia domani sera, giovedì 23 alle 20, dove propone una sorta di riflessione sui suoi 35 anni di carriera. Nata nel 1969 nella cittadina di Montijo, Dulce Pontes dopo le prime esperienze, anche come attrice, punta tutto sulla musica. Da qui un lungo percorso in giro per il pianeta che le ha permesso di migliorare il suo stile canoro grazie alle collaborazioni con Cesária Évora, Caetano Veloso, Marisa Monte e i Chieftains.

Ma è con Ennio Morricone che la cantante raggiunge il massimo della visibilità grazie al celebre album “Focus” dal quale, nel 2003, nasce un solido rapporto di amicizia e sintonia con il genio romano. La sua potente voce è anche un viaggio nell’Europa visto che canta in portoghese, in spagnolo, in inglese, in italiano e in greco. Quattro anni fa ha inciso il suo ultimo disco in studio dal titolo “Perfil”. Domani sarà accompagnata da Sérgio Pedroza al pianoforte, Luis Guerreiro alla chitarra portoghese, João Filipe alla chitarra acustica, Cícero Lee al contrabbasso e José Pontes Gonçalves alla batteria.