VENEZIA - Alla fine del mese scorso, l'assemblea di Coin ha deliberato un mini-aumento di capitale, per un massimo di 300mila euro. L'assemblea dei soci della storica catena mestrina di grandi magazzini, si è riunita il 31 marzo scorso. In tale data, è stato deliberato di aumentare a pagamento il capitale sociale di massimi 300mila euro, «mediante offerta di massime 30 milioni di azioni non emesse, prive di valore nominale e delle categorie esistenti». Il tutto nelle proporzioni previste da statuto e «da offrire in opzione ai soci attribuendo loro il diritto di sottoscriverle in una o più volte entro il 15 giugno 2027», con facoltà di cedere i diritti di opzione nei termini consentiti dallo statuto.
In caso rimangano invendute alcune azioni, è prevista «l'attribuzione all'organo amministrativo della facoltà di collocare l'inoptato entro il 30 giugno 2027 presso i soci che avranno esercitato l'opzione». Attraverso l'acquisto di azioni, è possibile compensare eventuali crediti verso Coin: «È ammessa l'estinzione dell'obbligazione di versamento mediante compensazione con crediti vantati nei confronti della società». L'aumento sarà scindibile, ovvero qualora non vengano sottoscritte tutte le azioni sarà comunque valido. Inoltre «avrà efficacia progressiva al termine di ogni trimestre solare del periodo di raccolta delle sottoscrizioni». Prevista, infine, la conversione automatica tra categorie.







