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L’avvocata 34enne Martina Scialdone fu uccisa a colpi di pistola a Roma nel 2023. La Corte di Cassazione ha annullato l’Appello bis sulla premeditazione per Costantino Bonaiuti
Ci sarà un nuovo processo d’Appello per l’omicidio di Martina Scialdone, l’avvocata 34enne uccisa a colpi di pistola dal suo ex compagno, Costantino Bonaiuti, ingegnere di 62 anni. Il delitto avvenne all’esterno di un ristorante in via Amelia, nel quartiere Tuscolano a Roma, la sera del 13 gennaio 2023. La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della Procura generale della Corte d’Appello di Roma, disponendo un Appello bis limitatamente alla valutazione della premeditazione. Nel giudizio di secondo grado, tale aggravante era stata esclusa e all’imputato erano state riconosciute le attenuanti generiche, considerate equivalenti alle circostanze aggravanti. Di conseguenza, la pena era stata rideterminata, passando dall’ergastolo, inflitto in primo grado, a una condanna di 24 anni e 8 mesi di reclusione.






