Caos in Parlamento. Il presidente di turno Fabio Rampelli ha sospeso la seduta della Camera, in cui si stava per chiedere la fiducia al dl Sicurezza, dopo che alcuni deputati delle opposizioni hanno occupato l'aula e in particolare i banchi del governo. A essere richiamato è stato soprattutto il deputato del Pd Arturo Scotto, seduto proprio sui banchi dell'esecutivo, che è stato anche espulso. Tra i deputati che hanno circondato i banchi del governo c'erano anche la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, e il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. Seduto, invece, proprio sopra i banchi dell'esecutivo, oltre al deputato dem Scotto, c'era anche Riccardo Magi, segretario di +Europa, che però si era appena alzato prima del richiamo del presidente di turno, Fabio Rampelli. A protestare e occupare sono stati principalmente gli esponenti di Pd, M5s e Avs, più Magi.
"Siamo di fronte a una toppa peggio del buco. Questo provvedimento rappresenta un precedente molto grave: si rischia di portare il Parlamento e, da quanto apprendiamo, forse anche la Presidenza della Repubblica a votare e sottoscrivere un testo che presenta manifesti vizi di incostituzionalità - ha tuonato la dem Debora Serracchiani -. Il governo avrebbe dovuto avere il coraggio di fermarsi e mettere una pietra sopra a un intervento che, oltre ai profili critici sul piano costituzionale, presenta anche numerose e rilevanti problematiche in termini di copertura economica. Andare avanti in queste condizioni significa forzare le istituzioni e indebolire la qualità della legislazione. Siamo davanti a una gestione preoccupante - ha concluso -, che mortifica il ruolo del Parlamento e mette in discussione principi fondamentali del nostro ordinamento democratico".













