L’assemblea dei soci di Granarolo segna un passaggio di testimone che chiude un ciclo lungo quasi due decenni e apre una nuova fase per uno dei simboli della cooperazione italiana. Riunitasi a Bologna per l’approvazione del bilancio 2025, l’assise ha sancito l’uscita di scena di Gianpiero Calzolari e la nomina a presidente di Stanislao Giuseppe Fabbrino, già consigliere di amministrazione del gruppo e amministratore delegato di Fruttagel e Deco Industrie.
Calzolari lascia dopo 17 anni alla guida della società, una stagione segnata da crescita, trasformazione industriale e rafforzamento internazionale. «Sono stati anni di grande impegno su tutti i fronti, abbiamo messo al centro l’innovazione e l’internazionalizzazione, senza mai dimenticare l’attenzione che le imprese responsabili devono dedicare al territorio e alla propria comunità» ha sottolineato il presidente uscente, rivendicando il percorso compiuto.
Il testimone passa ora a Fabbrino, manager con una lunga esperienza nelle operations e nel mondo cooperativo, chiamato a guidare una realtà che nel 2025 ha consolidato la propria dimensione industriale. Il gruppo ha chiuso l’esercizio con un fatturato di 1,813 miliardi di euro, in crescita del 5,4% rispetto all’anno precedente, sostenuto in particolare dall’espansione sui mercati esteri e dall’aumento dei listini.





