Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 16:46
Le nostre case sono disseminate di microplastiche potenzialmente dannose per il Dna e associate allo sviluppo di tumori. Alcune fonti sono evidenti, come gli utensili di plastica, altre molto meno. A richiamare l’attenzione è Paul Saladino, influencer del mondo “wellness” ed ex psichiatra, che in un video recente individua cinque fonti quotidiane di esposizione alle microplastiche spesso sottovalutate:
Anche gli spazzolini da denti risultano una fonte rilevante di esposizione. La ricerca scientifica su questi contaminanti è ancora relativamente giovane, ma le evidenze si stanno rapidamente accumulando: microplastiche sono state rinvenute nel sangue, nei tessuti e persino nel cervello umano.
Quanto, allora, dobbiamo preoccuparci? E dove finisce l’allarme mediatico e dove comincia il dato scientifico solido? “L’inquinamento da plastica è un rischio reale, strettamente connesso alla crisi climatica, con la quale condivide le principali cause, come l’utilizzo di fonti fossili come carbone, petrolio e gas – spiega al FattoQuotidiano.it la dottoressa Maria Grazia Petronio, medico e coordinatrice della Campagna nazionale di prevenzione dei danni alla salute da esposizione alla plastica -. Si tratta di due minacce globali centrali per l’ambiente e la salute”.






