Milano, 21 apr. (askanews) – Dopo Ciao, primo estratto che ha inaugurato il nuovo percorso artistico, Mannarino annuncia Per un po’ d’amore, in uscita giovedì 23 aprile: il brano anticipa l’album Primo Amore, fuori l’8 maggio per BMG.

Il singolo nasce da una sensazione tanto semplice ma destabilizzante: “non sappiamo cosa siamo né quanto dura, ma per un attimo ci teniamo stretti”. È proprio in questa sospensione che il brano prende forma, abitandone le crepe: uno spazio in cui i legami nascono e si dissolvono senza mai trovare una definizione stabile. Per un po’ d’amore non racconta una storia lineare, ma restituisce una fotografia del presente. I rapporti sono fragili, intermittenti, attraversati da domande aperte eppure necessari. “Siamo qui senza sapere perché, attraversiamo il tempo come ospiti”, suggerisce Mannarino, tracciando una riflessione che si muove tra intimo e universale. Il brano diventa così la ricerca di qualcosa che ancora non ha un nome, dentro un vuoto che non è solo mancanza ma anche possibile rifugio. Una dimensione sospesa, in cui si condivide lo stesso tempo e lo stesso spazio pur sapendo che tutto è destinato a durare poco.

Dal punto di vista sonoro, il pezzo è sostenuto da un ritmo pulsante e da un riff che ritorna insistente, come un pensiero che non vuole dissolversi. Più che seguire una struttura, si lascia attraversare, aprendo “una finestra sulla propria intima verità, una porta che si apre a una dimensione altra. È una canzone sulla nostra condizione: siamo qui senza sapere perché, attraversiamo il tempo come ospiti, eppure cerchiamo qualcosa che dia senso. ‘Per un po’ d’amore’ è quel momento in cui, anche se tutto resta incomprensibile, smetti di avere paura.” dice Mannarino