"La salute femminile è un patrimonio da difendere, per il benessere di tutte le donne e della collettività".
È quanto dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra il 22 aprile, istituita dalla Fondazione Atena Onlus e promossa dal Ministero della Salute.
"Questa giornata ci aiuta ad accendere i riflettori e sollevare l'attenzione sulla salute femminile in tutte le fasi della vita - prosegue il ministro -. Come governo ci siamo impegnati da subito per favorire un approccio sempre più personalizzato e appropriato alla salute delle donne. Lavoriamo per garantire a tutte, ad ogni età, le migliori pratiche di cura, assistenza e, soprattutto, prevenzione".
"La prevenzione, in particolare, che abbiamo riportato al centro dell'agenda governativa e degli investimenti, è lo strumento più efficace per proteggere il futuro - continua Schillaci -. Fondamentali sono i controlli regolari e, soprattutto, gli screening oncologici, che abbiamo rafforzato anche grazie all'ultima legge di bilancio ampliando le fasce d'età per accedere allo screening per il cancro della mammella".
"Sempre con la manovra - prosegue il Ministro - abbiamo esteso anche i test genomici nei casi di carcinoma mammario avanzato o metastatico". Con l'aggiornamento dei Lea - ricorda Schillaci - "saranno poi introdotte nuove prestazioni, tra cui la sorveglianza attiva per le donne a rischio genetico ereditario di tumori alla mammella e all'ovaio". "L'attenzione alla salute delle donne è un impegno che portiamo avanti su più fronti, con convinzione, per una piena tutela del benessere femminile durante tutto l'arco della vita", conclude il ministro.








