Dopo venti anni di lavoro, 874 missioni e con il contributo di decine di "grottenarbeiter" lavoratori della grotta, come vengono chiamati dalla tradizione triestina, è stato aperto un nuovo accesso al misterioso fiume sotterraneo Timavo, sul Carso triestino.

Il nuovo pozzo termina in una caverna sul cui fondo (a -315 m dalla superficie) scorre il Timavo verde smeraldo.

Lo rendono noto gli speleologi della Commissione Grotte "E.

Boegan" della Società Alpina delle Giulie - Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano.

La grotta è la n.104 del Catasto Speleologico Regionale (VG 87 nel Catasto Storico) e l'accesso è stato intitolato Abisso Luciano Filipas, in memoria di un socio recentemente scomparso.