TREVISO - Fabio Gallina assieme al fratello Paolo, prima di cedere il marchio della Forno d'Asolo di Maser al gruppo Sammontana Italia, è stato il patron di una delle più quotate squadre professionistiche di ciclismo femminile che dal 2005 al 2013 ha avuto licenza Uci Women's Team e la sponsorizzazione mantenuta ininterrottamente per 12 stagioni dal 2003 al 2015. Ad avvicinare allo sport del ciclismo la Forno d'Asolo - avviata nel 1985 e che nel frattempo procedeva parallelamente nella sua scalata, occupando sempre più importanti quote di mercato nella produzione dei prodotti da forno - era stato Franco Chirio, imprenditore piemontese nel settore della produzione di gelati, venuto a mancare nell'aprile 2024 dopo lunga malattia, fondatore nel 1991 dell'Usc Chirio.
Il connubio tra i fratelli Gallina e Chirio che fece fare il salto dal settore giovanile, portò ben presto il club con sede in Piemonte a Montechiaro d'Asti, ai vertici del ciclismo mondiale e a duellare per parecchie stagioni per la leadership trevigiana con la corazzata AccaDueO poi Pasta Zara di Cornuda orchestrata da Maurizio Fabretto, con la quale addirittura ci fu una veloce ma poco redditizia fusione nel 2014. Nelle stagioni a cavallo del 2010 Forno d'Asolo, che comunque manteneva sempre il primo nome, fece accoppiata nella sponsorizzazione con il colosso dell'olio Colavita rafforzando la presenza mondiale.








