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20 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 17:01

Tramortito con un pugno in faccia, imbavagliato e steso a terra con mani e piedi legati: è l’imprenditore Fabio Gallina la vittima di una nuova rapina in villa – la seconda in Veneto a due giorni dal colpo all’ex senatore leghista Alberto Filippi – avvenuta ieri sera intorno alle 19 quando il fondatore del “Forno d’Asolo” è stato aggredito nella sua abitazione di via Ca’ Bembo a San Zenone degli Ezzelini, in provincia di Treviso.

L’imprenditore, 61 anni, era uscito per una passeggiata con il cane nel parco della sua villa quando a un certo punto, mentre legava l’animale, è stato colpito con un pugno in faccia da uno sconosciuto. Tramortito e imbavagliato, l’uomo è stato poi costretto a far entrare in casa l’aggressore e i suoi due complici portandoli dritti alla cassaforte da cui quale hanno preso 20mila euro e una pistola. I tre ladri dopo aver intascato la refurtiva si sono dileguati.