L'ex senatore della Lega Alberto Filippi, imprenditore vicentino, è stato rapinato in casa da un gruppo di quattro malviventi che lo hanno sorpreso al rientro nella sua villa di Arcugnano (Vicenza) e lo hanno tenuto sequestrato per circa un'ora.

L'episodio è avvenuto intorno alle ore 23.00 di ieri sera.

I banditi, secondo le prime ricostruzioni, sono sbucati da un cespuglio, armati di pistola e incappucciati, hanno percosso Filippi mentre stava parcheggiando l'auto in garage e lo hanno portato all'interno dell'abitazione, dove c'erano la moglie e le figlie piccole. Qui i malviventi hanno preso l'imprenditore e lo hanno portato a forza in un'altra stanza, rubando orologi di pregio, del valore di alcune centinaia di migliaia di euro, e delle borse.

Per un'ora Filippi non ha visto la famiglia, ed è stato bloccato da uno dei quattro banditi con un cacciavite puntato alla schiena. Il bottino della rapina ammonta a circa 3 milioni di euro.

"Stavo rientrando alle 23:00 a casa dopo una cena, e appena depositata l'auto in garage alle spalle mi hanno aggredito quattro individui incappucciati e c'è stata una prima colluttazione. Mi hanno riempito di pugni dopodiché quando hanno armato una pistola e me l'hanno puntata in mezzo agli occhi ho desistito", ha raccontato ai giornalisti Filippi.