È stato un anno di riorganizzazione e di reimpostazione strategica del gruppo, per restituire a ciascuna azienda la possibilità di esprimersi come società e, soprattutto, di esprimere a pieno la propria specificità e identità. Del resto, le aziende che fanno parte di Flos B&B Italia Group (controllato pariteticamente da Carlyle e Investindustrial) hanno identità e carattere da vendere: Flos, B&B Italia, Louis Poulsen, Maxalto, Arclinea, Azucena, Audo Copenhagen e Lumens: sono questi i marchi che fanno parte della holding, una delle più grandi realtà industriali italiane del settore, che a settembre 2025 aveva raggiunto risultati LTM (incassi degli ultimi dodici mesi) pari a 733,5 milioni di euro, in leggero calo (-1,3%) rispetto i risultati LTM del settembre 2024, attestati a 743 milioni).

La nuova strategia del gruppo

«Nel precedente piano industriale, il gruppo aveva una strategia di investimento e uscita programmata che riguardava la holding nel suo insieme. Con il mio arrivo abbiamo deciso, in accordo con gli azionisti, che le aziende di questo gruppo avevano bisogno di una strategia diversa», spiega Piero Gandini, presidente esecutivo di FBBI dal gennaio 2025, rientrato nel gruppo (che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2018 con la medesim carica), che aveva lasciato nel 2019.