Piazza Italia apre una nuova fase della propria storia con un’operazione di family buy-out che porta Luigi Bernardo al controllo dell’intero capitale del gruppo. Inizia così un percorso di espansione industriale, occupazionale e internazionale che rafforza il ruolo dell’azienda nel panorama del retail italiano.

Il nuovo piano industriale 2025-2030 punta su crescita e internazionalizzazione. Sono previste circa 200 nuove aperture, metà dirette e metà in franchising, in Italia e all’estero, con oltre 1.000 nuove assunzioni in cinque anni tra sede e rete retail. La società prevede di chiudere il 2025 con risultati record: un volume d’affari di 485 milioni di euro, ricavi netti per 350 milioni e un margine operativo lordo di 50 milioni, pari a un margine del 14,3%.

La sede di Nola diventerà l’hub strategico per le funzioni digital, retail operations, supply chain e sviluppo internazionale, confermando il contributo del Mezzogiorno alla crescita del gruppo e del settore moda nazionale. A coordinare il nuovo corso è Arnaldo Bernardo, co–amministratore delegato e primogenito del fondatore, che ha guidato la riorganizzazione finanziaria e supervisionato il piano di sviluppo.

Un pilastro del progetto è il piano Esg integrato, che combina crescita, responsabilità e prossimità produttiva. L’azienda punta a incrementare le produzioni in Italia e nell’area euro-mediterranea, riducendo la dipendenza dal Far East, a impiegare materiali a minore impatto ambientale, a rendere più efficienti i processi distributivi e ad avviare programmi di formazione per i giovani.