Se pensate che la tiroide sia fondamentale “solo” per il controllo del metabolismo e del peso, siete fuori strada. Perché esiste uno stretto legame tra funzione tiroidea e fertilità femminile, tanto che questo rapporto rappresenta oggi uno degli ambiti più dinamici e complessi dell’endocrinologia clinica. La scienza ha dimostrato infatti come anche alterazioni lievi della funzione tiroidea possano esercitare effetti rilevanti sull’asse riproduttivo femminile, influenzando l’ovulazione, la qualità stessa delle cellule uovo, le capacità d’impianto dell’embrione e addirittura il decorso della gravidanza.
A ricordarlo è Luigi Barrea, Ordinario di Nutrizione Clinica e Dietetica Applicata oltre che Consigliere Nazionale della Società Italiana di Endocrinologia (SIE). “La relazione tra tiroide e funzione riproduttiva femminile si configura come un sistema integrato e multidimensionale, in cui fattori endocrini, immunologici e nutrizionali interagiscono in modo complesso – spiega l’esperto -.. La comprensione di questi meccanismi non solo consente una migliore gestione clinica delle pazienti, ma apre anche la strada a strategie terapeutiche sempre più personalizzate, in grado di migliorare gli esiti riproduttivi e la salute globale della donna”.







