STANGHELLA (PADOVA) - Un nuovo episodio di odio e inciviltà scuote la piccola comunità della Bassa, dove la sindaca Cristina Belluco è stata nuovamente presa di mira con un insulto a sfondo sessista comparso su un cartello all’interno del parco Centanini.

La scoperta è avvenuta nella mattinata di ieri (20 aprile), ma la scritta risultava meno evidente e non immediatamente distinguibile. La notizia ha raggiunto la prima cittadina in un momento simbolico e significativo per il paese: «Ho appreso quanto accaduto poco prima dell’inaugurazione della “Mappa del Retratto del Gorzon”: un episodio che ha guastato la festa e che mi rattrista molto», ha dichiarato. Un’inaugurazione pensata come momento di valorizzazione culturale e condivisione si è così tinta di amarezza, offuscata da un gesto che colpisce non solo la persona, ma l’istituzione che rappresenta.

Secondo la sindaca, i due episodi potrebbero essere riconducibili alla stessa mano, anche se al momento non vi sono certezze. Intanto le immagini di videosorveglianza sono al vaglio delle forze dell’ordine, alle quali Belluco si è rivolta formalizzando denuncia. A rendere ancora più pesante il clima è un ulteriore atto vandalico: l’auto della sindaca è stata rigata mentre era parcheggiata davanti al municipio. Un gesto che, insieme alle scritte offensive, assume i contorni di una vera e propria intimidazione personale. La risposta della prima cittadina, tuttavia, è netta e priva di esitazioni.