STANGHELLA (PADOVA) - Doppio sfregio anonimo alla sindaca di Stanghella, Cristina Belluco: la sua auto è stata rigata davanti al Municipio e un cartello all’ingresso del parco Centanini reca un epiteto offensivo a sfondo sessista. Nelle prossime ore l’amministratrice depositerà la denuncia querela ai carabinieri di Boara Pisani. Il primo episodio risale a venerdì pomeriggio: la prima cittadina ha trovato la propria vettura, parcheggiata davanti al Municipio, rigata lungo la fiancata sinistra. Il secondo è stato scoperto sabato pomeriggio, all’interno del parco più amato dal paese, area che Belluco ha più volte indicato come uno dei luoghi a cui è più legata.

A segnalare l’attacco è stato un passante che, imbattutosi nella scritta sul muro, ha avvisato la sindaca. Belluco si è recata sul posto, ha documentato l’offesa con uno scatto e ne ha dato conto sui propri canali, raccogliendo in poche ore decine di reazioni di solidarietà da tutto il territorio. Non è chiaro se i due episodi siano collegati o se l’offesa sia comparsa prima, dopo o in contemporanea al danneggiamento del veicolo. Belluco propende per una vicenda fresca di poche ore: «Sembra recentissima. L’inchiostro è ancora vivido e non ha subito il deterioramento delle intemperie dei giorni scorsi, segnati da pioggia mista a sabbia». Di solito il primo cittadino parcheggia dall’altra parte di piazza Pighin, vicino al monumento ai caduti; quel pomeriggio aveva scelto lo spiazzo del comune per recarsi al museo civico.