Desmond Morris, etologo britannico tra i più influenti del Novecento, è morto a 98 anni lasciando un segno profondo nella divulgazione scientifica. Con il suo sguardo zoologico sull’essere umano ha rivoluzionato il modo di interpretare comportamenti, rituali e relazioni sociali. Il suo libro più celebre, La scimmia nuda, ha portato milioni di lettori a osservare sé stessi come parte del regno animale.

L’addio a uno dei padri dell’etologia moderna

Desmond Morris è morto il 19 aprile. A darne notizia è stato il figlio Jason, che ha ricordato il padre con queste parole: “Quella di mio padre è stata una vita dedicata all’esplorazione, alla curiosità e alla creatività. Zoologo, osservatore dell’uomo, autore e artista, ha continuato a scrivere e dipingere fino alla sua morte. Era un grande uomo e un padre e nonno ancora migliore”.

Questa dichiarazione sintetizza una carriera lunga oltre mezzo secolo, in cui Morris ha attraversato mondi diversi, dalla ricerca accademica alla televisione, dalla scrittura alla pittura surrealista, mantenendo sempre al centro una domanda: cosa significa essere umani?

Lo sguardo zoologico sull’essere umano