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21 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 6:00
Riassunto della puntata precedente: l’aspetto rilevante della vicenda Epstein, oltre alle vittime dei suoi crimini sessuali (ancora in attesa di giustizia), sono i suoi legami col Mega Group di Leslie Wexner, il miliardario di cui era il galoppino. In un rapporto di polizia sull’omicidio dell’avvocato Arthur Shapiro, avvenuto nel 1985 e tuttora irrisolto, Wexner viene descritto come socio di boss mafiosi e possibile mandante dell’assassinio. Lo studio legale di Shapiro rappresentava una società di Wexner, The Limited, ed era sotto inchiesta per evasione fiscale e investimenti in paradisi fiscali: la sua morte impedì che fosse interrogato dalle autorità. Nel rapporto si legge che “Arthur Shapiro avrebbe potuto e dovuto rispondere a troppe domande durante la sua imminente comparizione davanti al Gran Giurì. Stanley Schwartz (avvocato nello stesso studio legale) potrebbe rispondere ad alcune delle stesse domande per le stesse ragioni, ma non deve affrontare un Gran Giurì, è egli stesso immerso nelle operazioni discutibili legate a Wexner e ora ha un forte incentivo a tacere”. In un capitolo del libro One Nation under Blackmail, la giornalista d’inchiesta Whitney Webb approfondisce le circostanze di quell’omicidio, uno dei tanti decessi misteriosi che sembrano tutti riconducibili a un solo uomo: Leslie Wexner.






