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9 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 6:00
I data center e le infrastrutture AI delle Big Tech (Amazon, Meta, Google e Microsoft) si trovano in Ohio grazie all’attività imprenditoriale promossa dall’uomo più ricco dello Stato, Leslie Wexner, ceo di Victoria’s Secret, e dal suo ex gestore finanziario e factotum, Jeffrey Epstein. Le partnership da loro create con enti pubblici controllano le istituzioni locali; in alcuni casi, come a New Albany, sostituendole. In questo modo, scrivono i giornalisti di inchiesta Mark Goodwin e Whitney Webb, Wexner ha utilizzato miliardi di dollari pubblici per finanziare un enorme sistema di agevolazioni fiscali di cui beneficiano le aziende, mentre i cittadini dell’Ohio subiscono tagli a scuola e sanità, e aumento delle bollette elettriche: denaro pubblico viene convogliato, senza alcuna trasparenza, alle imprese che operano in Ohio.
A New Albany le Big Tech insediarono i loro data center comprando terreni dalla New Albany Company (Nac) di Wexner, che ne era co-presidente con Epstein; a New Albany, Intel costruirà una delle più grandi fabbriche di semiconduttori al mondo su terreni della Nac, usufruendo di 2 miliardi di dollari in incentivi a agevolazioni fiscali dello Stato. Degno di nota il fatto che Wexner, poco prima di fondare la Nac, fu coinvolto col socio Jack Kessler nell’indagine sull’omicidio dell’avvocato Arthur Shapiro. Lo studio legale di Shapiro rappresentava una società di Wexner, The Limited, ed era sotto inchiesta per evasione fiscale: Shapiro fu ucciso prima di essere interrogato dalle autorità nell’udienza preliminare. Secondo il rapporto di polizia, Wexner era socio di boss mafiosi, ma l’indagine fu insabbiata dal capo della polizia locale, James Jackson (oggi quel rapporto, intitolato “Shapiro Homicide Investigation“, è pubblico).







