LE CASTELLET – Evoluta anche nel nome, che è un tributo alla storia del costruttore, che quest'anno celebra tre quarti di secolo nel motorsport: per questo la nuova monoposto di Formula E, la Gen4, la più potente della storia del mondiale elettrico, si chiama 975 Rse. Il 9 è un numero che non manca mai in casa Porsche e il 75 ricorda propria l'importante anniversario della casa di Zuffenhausen. L'inedito bolide raccoglie il testimone da quello con la quale Porsche ha riscosso i maggiori successi, almeno fino ad oggi.
«Quando il campionato è iniziato, nel 2014, ogni pilota aveva bisogno di due auto per ogni gara. Una sola batteria non era infatti sufficiente per coprire l'intera lunghezza del percorso. Quei tempi sono ormai lontani – sottolinea Thomas Laudenbach, vice presidente con delega al Motorsport – Dal 2024 stiamo lavorando allo sviluppo di un’auto da corsa di livello pari a quello delle vetture di Formula 2. Non solo le elettriche stanno raggiungendo gli standard a cui siamo abituati, ma i loro punti di forza risultano via via più evidenti, sia in pista sia su strada».
La Gen4 arriva non solo a 330 km/h di velocità massima, ma segna anche «il maggiore avanzamento in termini di prestazioni mai registrato finora nel mondo delle corse automobilistiche elettriche». Ha una potenza massima di 816 Cv, sfruttabili anche grazie alla trazione integrale permanente, a nuovi pneumatici (griffati Bridgestone, il marchio che con la stagione 13 subentra alla Hankook) e a una deportanza significativamente incrementata per effetto di due distinti pacchetti aerodinamici.






