Vincenzo De Marzio, ex carabiniere già coinvolto nell'inchiesta milanese sul caso Equalize, e Mario Cella, ex addetto alla sicurezza, sono indagati in un altro filone dell'indagine della Procura diretta da Marcello Viola sulle presunte cyber-spie, che stamani ha portato a perquisizioni e sequestri del Ros dei carabinieri a carico dei due per ipotesi, a vario titolo, di accessi abusivi, truffa ed estorsione ai danni di Leonardo Maria Del Vecchio per una vicenda di immagini private, abusivamente acquisite, che sarebbero state al centro di un presunto ricatto. Del Vecchio è a sua volta indagato nel filone principale dell’inchiesta. Tra gli indagati anche l'esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci, anche lui già coinvolto nel caso Equalize, e una società di investigazioni private, la Neis Agency.
Questa tranche di indagine, che riguarda De Marzio e Cella, è sempre coordinata dai pm Francesco De Tommasi e Eugenio Fusco, come gli altri due filoni che sono stati chiusi di recente, uno a carico di Enrico Pazzali, ex titolare di Equalize, e altre 12 persone sui presunti dossieraggi illegali e già arrivato a richiesta di processo, e l'altro sempre su Pazzali e altre 80 persone, in particolare sui cosiddetti 'clienti' dell'agenzia investigativa con sede in via Pattari.









