Roma, 19 apr. (askanews) – Obbligo di lavoro da remoto almeno un giorno a settimana (nei settori in cui è possibile), taglio dell’Iva al 6% su pompe di calore, pannelli fotovoltaici e scaldabagni solari. Meccanismi di noleggio a lungo termine o altre agevolazioni per facilitare l’accesso ai veicoli elettrici alle famiglie a basso e medio reddito; sussidi al 50% e prestiti a interesse zero fino a 50.000 euro per il rinnovo e l’isolamento degli edifici. Campagne di sensibilizzazione pubblica per la riduzione di un grado della temperatura del riscaldamento e l’aumento di un grado per gli impianti di raffreddamento. Sono alcune delle proposte la Commissione europea si appresta a mettere nero su bianco, con una Comunicazione attesa mercoledì.

Includerà misure per ridurre sull’immediato i consumi di carburanti e fonti di energia fossili, in risposta alla crisi energetica innescata dalla guerra in Iran. Secondo una bozza della Comunicazione, un’altra misura che viene prospettata è la limitazione dei viaggi aerei, quando possibile, per il personale delle aziende e per gli impiegati pubblici. E si raccomanda anche al settore marittimo di ridurre significativamente la velocità di navigazione delle navi cargo, per diminuire il consumo di carburante.