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Non un incidente, ma un gesto voluto: questa è la sintesi di quanto accaduto nel corteo degli antagonisti: “Mai minacciare un anarchico… Mai”

Gli anarchici continuano ad alzare il tiro, non è solo una percezione, perché le ultime manifestazioni stanno avendo caratteristiche sempre più preoccupanti. Quanto accaduto ieri a Roma, dove un funzionario della Digos è rimasto ferito a causa di una bottiglia scagliata dai manifestanti in piazza per Alfredo Cospito è un evento di per sé gravissimo, ma quanto accaduto dopo lo è ancora di più e rafforza l’idea che lo scontro si stia alzando ulteriormente. “A chi pensa di intimidire lo Stato con la violenza diciamo una cosa semplice: non ci riuscirete. Il Governo è al fianco delle Forze dell'ordine e non arretrerà di un passo davanti a chi semina violenza, caos e paura”, ha dichiarato la premier Giorgia Meloni.

Sui social ha iniziato a girare un video in cui il video del momento in cui l’agente della Digos viene colpito diventa un livello del celebre videogioco Super Mario Bross. “Tante 66 perché tanta è la sete, ce ne berremo tante e le useremo bene”, si legge nella descrizione, in riferimento alla bottiglia di birra di vetro che ha raggiunto il funzionario. Le bottiglie di vetro sono una costante in queste manifestazioni e anche nella manifestazione di Milano ne sono state lanciate molte e, altrettante, sono state viste negli zaini dei manifestanti, ancorate alle fibbie esterne, pronte per essere lanciate contro la polizia alla prima occasione utile. “Corteo 1 - Digos 0… A bottigliate quando volete”, si legge ancora nel messaggio, una vera e propria sfida alla polizia, che lascia presumere un ulteriore aumento di violenza. Una violenza che emerge anche nei messaggi dei sodali. “Mai minacciare un anarchico...mai...”, si legge in uno dei commenti. E ancora: “Un premio al tiratore scelto”, “Così si fa”.