Il Papa, nella messa a Kimbala, parla della storia dell'Angola paese dalle grandi contraddizioni, piagato dalle conseguenze di decenni di guerra.

Il Papa definisce l'Angola "paese bellissimo e ferito, che ha fame e sete di speranza, di pace e di fraternità".

"Una lunga guerra civile con il suo strascico di inimicizie e divisioni, di risorse sperperate e di povertà.

Quando per lungo tempo si è immersi in una storia così marchiata dal dolore, si corre il rischio dei due discepoli di Emmaus - ha detto Papa Leone commentando il Vangelo di oggi - : perdere la speranza e rimanere paralizzati dallo scoraggiamento".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA