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La figlia, Lietta Manganelli, svela idiosincrasie, segreti e amori del "Manga"
Giorgio Manganelli nel 1946 sposò Fausta Chiaruttini, matrimonio faticoso e breve da cui nacque l'anno dopo una figlia, che fu cresciuta dai nonni. «Papà voleva battezzarmi Lietta ma il prete diede di matto: non voleva. E allora lui per cattiveria mi dette i nomi di tutte le donne della sua famiglia: sua madre, che detestava: Amelia; sua suocera: Antonia; e sua cognata: Fiorella... Ho tre nomi. Ma per tutti fin dal primo giorno fui Lietta. E così sono rimasta».
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