Preoccupazioni interne per presunti episodi legati al consumo di alcol e dubbi sulla gestione dell'agenzia scuotono l'Fbi, mentre emergono nuove rivelazioni sul direttore Kash Patel, al centro di indiscrezioni su un possibile siluramento.
Secondo quanto riportato dalla rivista The Atlantic, il numero uno dell'Fbi sarebbe stato protagonista di comportamenti giudicati erratici da funzionari attuali ed ex dell'agenzia. Tra gli episodi citati, anche un incidente avvenuto venerdì 10 aprile, quando Patel, non riuscendo ad accedere al sistema informatico interno, si sarebbe convinto di essere stato licenziato dalla Casa Bianca.
Preso dal panico, avrebbe contattato collaboratori e alleati parlando apertamente di un allontanamento imminente. L'allarme si è rapidamente diffuso all'interno del Bureau, spingendo funzionari e membri del Congresso a chiedere chiarimenti su chi fosse alla guida dell'Fbi. L'episodio si è poi rivelato infondato: secondo fonti citate sempre da The Atlantic, si sarebbe trattato di un errore tecnico risolto in breve tempo, e Patel è rimasto al suo posto. Tuttavia, l'accaduto è stato interpretato come sintomo di un clima di forte insicurezza personale e politica attorno alla sua posizione.













