Marketa Vondrousova ha deciso di raccontare attraverso i propri profili social quanto successo lo scorso dicembre, quando si è rifiutata di fornire un campione durante un controllo antidoping fuori competizione. La campionessa di Wimbledon 2023, al momento n.46 Wta, ha spiegato nel dettaglio quanto accadutole.

“Mesi di stress fisico e mentale”

“Devo dirvi qualcosa” scrive Vondrousova, “non posso continuare ad affermare di star bene quando non sto bene affatto Per me è molto duro parlare di questo, ma voglio essere trasparente riguardo alla mia salute mentale. Quell’episodio è avvenuto perché ho raggiunto un punto di rottura dopo mesi di stress fisico e mentale. Gli esperti hanno confermato che soffro di una reazione acuta da stress e di un disturbo d’ansia generalizzato. Qualcuno ha suonato alla porta tardi la sera senza identificarsi in maniera corretta né seguire il protocollo. Così ho reagito come una persona spaventata: non è che ho evitato qualcosa, semplicemente non mi sentivo al sicuro. Da tempo combatto con infortuni, pressione costante e problemi di sonno, disturbi che mi hanno resa esausta e fragile. Tutto ciò mi ha portato al logoramento più di quanto potessi pensare. Inoltre, anni di messaggi di odio e minacce hanno condizionato il mio senso di sicurezza nei miei spazi personali“.