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Ultimo aggiornamento: 14:17

Centinaia di tennisti minacciati e insultati ogni giorno da chi ha perso una scommessa. L’incredibile testimonianza di Katie Boulter a BBC Sport può segnare uno spartiacque nella storia del tennis e del contrasto agli abusi online. La giocatrice britannica, oggi numero 39 al mondo, ha avuto il coraggio di denunciare i messaggi ricevuti dopo e durante il Roland Garros. “Ti auguro di avere un cancro” è forse il più pesante. Un altro, pieno di insulti, minacciava di profanare la tomba di sua nonna “se non sarà morta entro domani” e faceva riferimento a “candele e una bara per tutta la tua famiglia”. Alcuni messaggi online sono arrivati a Boulter anche dopo una vittoria, probabilmente da qualcuno che aveva scommesso contro di lei: “Vai all’inferno, ho perso i soldi che mia madre mi aveva mandato”.

“Dimostra quanto siamo esposte“, dice Boulter, che spiega di aver deciso di denunciare il fenomeno per aiutare le tenniste e i tennisti più giovani a sopportare minacce e odio online. Oltre al contenuto, c’è anche uno stato di ansia da dover controllare: “Non sai se questa persona è lì, nei paraggi, se conosce il tuo indirizzo…”, spiega la tennista britannica. Anche perché nel corso del tempo questi messaggi “crescono di numero e aumentano di gravità“. E questa non è semplicemente una sensazione o la testimonianza di Boulter. Lo raccontano i numeri, anzi i dati.