Un vero e proprio sfogo. Rebecca Passler ha usato i social per tornare sulla sua esperienza alle Olimpiadi di Milano Cortina definendo quanto le è successo “la cosa peggiore che possa capitare a un atleta” e aggiungendo di “non sono stata trattata con il rispetto che ogni essere umano merita”.
Passler, stop alla sospensione per doping: letrozolo sul cucchiaino per la Nutella della mamma
dal nostro inviato Cosimo Cito
Il caso Passler ai Giochi
La 24enne biathleta altoatesina è stata trovata positiva al letrozolo a un controllo fuori competizione disposto da Nado Italia, positività comunicata prima dell’inizio dei Giochi. Passler è stata sospesa immediatamente ma ha presentato ricorso al Tas di Losanna che ha rimandato la decisione alla giustizia sportiva italiana. La Corte Nazionale d’Appello di Nado Italia ha accolto il ricorso riconoscendo il fumus boni iuris, ovvero l’apparente fondatezza dell’assunzione involontaria o della contaminazione inconsapevole della sostanza in oggetto. Passler è stata riaggregata alla squadra azzurra ma non ha partecipato a nessuna prova olimpica.






