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18 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 14:47

Le bandiere della pace? “Io le brucerei”. Hanno alzato un polverone le parole pronunciate dalla deputata della Lega, Simonetta Matone, a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1. Annunciando la partecipazione al corteo organizzato dal suo partito a Milano, Matone ha detto: “Andrò alla manifestazione della Lega pacificamente ma senza bandiera della pace, quelle bandiere io le brucerei perché sono servite a fare tutt’altro”. Parole che hanno trovato una ferma risposta da parte di don Renato Sacco, già coordinatore di Pax Christi e attuale consigliere nazionale: “Guardi a casa sua, che forse è anche meglio”, ha replicato ricordando l’uso del rosario in “netto contrasto col messaggio evangelico” che ha fatto in diverse occasioni il segretario del Carroccio Matteo Salvini.

Secondo Matone, “se porti le bandiere della pace e poi ti stacchi dai cortei, tiri le bombe e massacri le forze dell’ordine sei un cialtrone”. Quando le è stato fatto notare che chi sventolava le bandiere della pace in alcuni cortei non è poi stato responsabile di violenze, la deputata della Lega e magistrata ha risposto: “Ma cosa sventolano? Guardate bene, è sempre un pretesto”. Affermazioni di fronte alle quali don Sacco ha diffuso un breve video: “Non la chiamo onorevole, perché per essere onorevoli bisognerebbe avere un comportamento tale. Come si permette di dire che lei la brucerebbe la bandiera della pace. Ma sa cosa sta dicendo?”, ha detto il sacerdote.