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Ultimo aggiornamento: 21:01

“Ci stavamo già lavorando e raccogliamo l’invito delle altre forze di opposizioni: ci ritroveremo tutti insieme, unitariamente, in piazza a dire no a questa politica estera vergognosa di questo governo”. La risposta di Giuseppe Conte alla proposta di Elly Schlein di una manifestazione per la pace e la giustizia sociale, avanzata ieri alla direzione del Pd, arriva direttamente dai banchi dell’aula di Montecitorio. Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni danno subito la disponibilità che si allarga anche a Italia Viva e +Europa.

“Ho visto che c’è una disponibilità anche di altre forze progressiste a mobilitarci insieme per la pace e per la giustizia sociale. Siamo tutti preoccupati che questa tregua salti e possa portare a una escalation devastante. E quindi bene, ragioneremo insieme, lavoreremo insieme. Ed è importante che ci rivolgiamo anche alle realtà sociali, associative che condividono la stessa urgenza”, ha detto Schlein: “E’ importante mobilitarsi insieme”.

La data non c’è ancora. “Ci stiamo lavorando. Sarà una grande manifestazione unitaria”, dice Conte ai cronisti alla Camera. Bonelli e Fratoianni accettano e rilanciano sul tavolo del programma: “Pronti a organizzare insieme una grande piazza per la pace, per la giustizia sociale e contro la guerra. Sia questo il primo punto del programma per dare un’alternativa all’Italia. Ripetiamo da settimane quanto sia urgente vedersi per avviare il lavoro. Avremmo dovuto farlo da tempo ma ogni giorno è buono per cominciare. Per questo rinnoviamo l’appello alle forze di opposizione a cominciare da Pd e M5s perché questo incontro ci sia il prima possibile”.