Esplode il caso Simonetta Matone, e Lega e centrodestra si indignano. "Minacce vergognose, da condannare senza ambiguità. Solidarietà a Simonetta Matone. Chi usa odio e violenza non ci fermerà", scrive il partito di Matteo Salvini su X dopo che l'ex magistrata, oggi deputata del Carroccio, ha subito minacce per le sue parole pronunciate a Un giorno da pecora su Rai Radio 1 venerdì, alla vigilia della manifestazione dei Patrioti in piazza Duomo a Milano di sabato pomeriggio.

"La mia piena solidarietà alla deputata Simonetta Matone, ancora una volta bersaglio di gravi minacce. Colpisce e indigna profondamente la reiterazione di episodi di odio, accompagnati da insulti che arrivano a coinvolgere anche gli affetti più cari. A Matone rivolgo la mia vicinanza, sicuro che non si lascerà intimidire. Confido che siano presto individuati i responsabili", si è aggiunto il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

"Andrò alla manifestazione della Lega, pacificamente, ma senza bandiera della pace - aveva detto la Matone in radio -, quelle bandiere io le brucerei. Sono servite a fare tutt'altro. Porti le bandiere della pace poi ti stacchi dai cortei, tiri le bombe e massacri le forze dell'ordine?".