Il più sensazionale è in alto, in un angolo di piazza Duomo da cui si vede lo skyline più antico della città e, se è sereno, i monti intorno. Ma sono tanti i locali nuovi da provare durante la settimana del Salone del Mobile.
Lo chef a lavoro da Inno
Quello “in alto” in Duomo è Inno. Condivide il palazzo con The Dome Milano, roof top per cene e aperitivi (nuova drink list creata da Sandro Dzananovic). Inno è un’avventura prima visiva, tra giochi di luci e opere d’arte. Poi, Marcos Cardoso mixa Messico e Giappone in piatti originali, spesso uscendo dalla cucina per completarli al tavolo. Nella cantina, Marcelo Cardozo, quasi omonimo dello chef, pesca vini eccellenti. Fa da guida Michele Faravelli, maître di lungo corso. Professionalità a tutti i livelli e la certezza di stare bene.
Musica e amarcord, così Milano reinventa il brunch
di Nicoletta Moncalero






