Oltre 319mila visitatori attesi, un indotto di 255 milioni di euro e una città trasformata in una mostra a cielo aperto. Dal Salone a Rho Fiera fino agli oltre 600 appuntamenti del Fuorisalone, sta per tornare la settimana più importante dell’anno per Milano. Con un calendario che gioca d’anticipo e si estende dal 18 fino al 30 aprile, la città si prepara a vivere giorni animati da un fitto ecosistema di oltre 600 eventi, mostre e installazioni che trasformeranno ogni quartiere in un palcoscenico a cielo aperto.
A spiegare perché questa settimana continui a contare così tanto, prima ancora della retorica e del fermento creativo, sono i dati. Secondo le stime diffuse dal Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, il giro d’affari legato all’evento toccherà quota 255,3 milioni di euro, segnando un netto +14,7% rispetto all’edizione 2025. Un balzo in avanti generato da un flusso incessante di arrivi, sempre che tutto sia confermato vista la delicata situazione dei viaggi a causa del conflitto in Medio Oriente: sono attesi oltre 319.400 visitatori, con una schiacciante e vitale maggioranza proveniente dall’estero (62,4%). La voce di spesa più pesante per chi arriva in città si conferma l’alloggio, che da sola assorbe oltre 104 milioni di euro del budget complessivo (seguita da ristorazione, shopping e biglietti). I rincari sui voli per il capoluogo lombardo hanno registrato impennate importanti già a inizio mese, mentre il picco di occupazione alberghiera nelle strutture a 3, 4 e 5 stelle è atteso nel clou della fiera, tra il 21 e il 22 aprile, con tassi di saturazione vicini al 90%.













