Da Sambuca di Sicilia al mercato nazionale dell’energia. Dal gasolio agricolo venduto nel 1975 dal nonno Francesco, rientrato dal Venezuela, al gas and power, ai biocarburanti, al fotovoltaico e al rilancio di una rete di oltre 200 impianti nel Nord Italia. Il Gruppo Gandolfo cambia passo e mette sul tavolo un piano di investimenti da 80 milioni di euro per accompagnare una trasformazione che non è più soltanto commerciale, ma industriale.
Il lancio di Gan Energia, la nuova società dedicata alla vendita di luce e gas, presentata a Palermo a Villa Igiea durante l’evento “Energie e sinergie sostenibili”, è solo uno dei tasselli. Il vero punto di svolta è la diversificazione: uscire dal recinto tradizionale dell’oil, senza abbandonarlo, e costruire attorno al gruppo una piattaforma energetica più ampia, capace di tenere insieme carburanti, rinnovabili, biocarburanti, logistica e vendita diretta di energia.
«Gan Energia rappresenta un’evoluzione naturale della nostra storia – spiega Francesco Gandolfo, ceo del gruppo –. Se mio nonno partì con il gasolio agricolo e mio padre si espanse in quello industriale, oggi la transizione energetica ci impone di guardare alle energie pulite. Offrire bollette pulite e trasparenti è il nostro obiettivo, mantenendo fiducia, vicinanza e filiera corta, valori che ci contraddistinguono da decenni».








