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Dopo la tregua in Libano torna navigabile lo Stretto, ma resta lo scontro sulle sanzioni. Intanto Israele chiede chiarimenti a Washington sullo stop ai raid

Spiragli di pace tra Usa e Iran. Teheran annuncia la riapertura di Hormuz dopo la tregua in Libano, avvertendo però che richiuderà lo Stretto se gli Usa non toglieranno il blocco ai porti iraniani. Trump però ribatte che la stretta rimarrà finché non sarà raggiunto un accordo con Teheran. "Ci siamo molto vicini", assicura il tycoon affermando che il regime ha accettato di sospendere il programma nucleare e ribadendo che l'uranio arricchito sarà portato negli Usa.

Gli Stati Uniti prenderanno le scorte di uranio altamente arricchito dell'Iran in un modo o nell'altro. Lo ha dichiarato il presidente statunitense Donald Trump - come riporta la Cnn - avvertendo che il trasferimento potrebbe avvenire "in una forma molto più ostile" se i negoziati fallissero. In precedenza, parlando con la Cbs, Trump aveva affermato che l'Iran aveva "accettato tutto" nei colloqui con gli Stati Uniti, compresa la collaborazione per rimuovere l'uranio arricchito dal paese e portarlo negli Stati Uniti. "Ovviamente non vi darò la data, ma se firmeremo l'accordo, allora potrò dirvi quando. Andremo (a prelevarlo) assieme all'Iran e lo porteremo via, il 100% negli Stati Uniti", ha detto Trump. Se non lo facciamo, lo otterremo in una forma diversa, in una forma molto più ostile. Ma in ogni caso lo faremo".