"Una ulteriore conferma dell'importanza della balneazione attrezzata italiana è riportata nell'ultimo Rapporto 2026 dell'Osservatorio del ministero della Salute per la prevenzione degli annegamenti": a sottolinearlo è Antonio Capacchione, presidente del Sib-Fipe, il sindacato balneari aderente a Confcommercio.

Nel Report pubblicato dall'Osservatorio (al quale partecipano importanti istituzioni pubbliche come Iss, Ispra, Comando generale delle Capitanerie di porto, università) si sottolinea che "le spiagge libere, con circa il doppio di incidenti (37,4%) rispetto a quelle in concessione (19,6%), rappresentano un elemento centrale di criticità".

Questo è dovuto, principalmente, sottolinea il Sib, "all'assenza nelle spiagge libere di un servizio di sorveglianza e di segnaletica, (cartellonistica e bandiere), che, invece, è ben presente negli stabilimenti balneari".

"Questo Report conferma l'importanza della balneazione attrezzata italiana realizzata da decine di migliaia di aziende che hanno creato un modello di successo che il mondo ci invidia - continua Capacchione -.

Siamo un esempio da imitare anche per la tutela della pubblica incolumità e per contrastare il triste fenomeno degli annegamenti in mare, che in Italia rappresentano il 46% del totale, e che colpiscono, soprattutto, italiani (53%), anziani ultrasessantacinquenni (40,2%), prevalentemente di genere maschile (80,7%)".