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I manifesti sono comparsi di notte nel Municipio VII e hanno spinto Forza Italia a fare un’interrogazione per capirne di più

A Roma, nel Municipio VII, è montata la protesta per i libri gender diffusi negli asili, di cui Il Giornale ha parlato in esclusiva alcuni giorni fa. Alcuni manifesti, in cui si legge “No gender negli asili, giù le mani dai bambini. Tomassetti vergogna” sono comparsi questa notte nel Municipio, affissi dal comitato spontaneo di mamme e papà del territorio, “allarmati dai tentativi del Presidente del Municipio XII di portare avanti la teoria del gender già dagli asili”. Nel volantino i genitori rivendicano di non poter “tacere davanti all'ennesimo atto volto a inserire di forza la propaganda gender già dai primi anni di vita, nel tentativo di 'rieducare' forzatamente i nostri bambini a tale ideologia”.

L'educazione dei più piccoli, aggiungono, “è di competenza esclusiva dei genitori, noi non possiamo permettere che già dai primi anni di vita questi subiscano l'indottrinamento ideologico, soprattutto su un tema come questo, che tanti danni nella crescita può portare”. È una rivendicazione comprensibile quella dei genitori, che non vogliono interferenze esterne nell’educazione dei bambini su sfere che non sono di competenza delle scuole. Il Municipio, aggiungono, “deve essere amministrato nei servizi, che mancano, nella sicurezza, che come si evince dalle notizie di cronaca non è garantita, prima di finanziare e sostenere progetti che portano solo confusione nei nostri bambini”. Quella dei genitori è una protesta che ha trovato una sponda nella politica, come dimostra la mossa del consigliere locale di Forza Italia, Alessandro Galletti, ha preparato una interrogazione a risposta scritta e orale sulla distribuzione nelle scuole dell'infanzia di zona di libri giudicati delicati.