Appena partono le immagini di un incendio e ci sono di mezzo auto elettriche, il verdetto sembra già scritto: “colpa delle batterie”. Facile, immediato, perfetto per il dibattito social. Peccato che, nel caso del deposito BYD andato a fuoco in Cina, la storia sia un’altra.

Tutto partito da un cantiere

Le verifiche tecniche hanno evidenziato come tutto sia partito da un cantiere in fase di ristrutturazione. Tradotto: condizioni ideali per un incidente. Ed è proprio durante questi lavori che è partito il rogo iniziale. Un po' come è successo a Notre Dame nel 2019.

Le auto? Coinvolte dopo, non prima. Le esplosioni viste nei video? Effetti collaterali inevitabili, non la causa.

Le Blade Battery hanno evitato il peggio