Atene ospita dal 18 al 20 aprile il 33° Congresso Internazionale Isokinetic, uno degli appuntamenti più rilevanti per la medicina dello sport a livello internazionale, organizzato in collaborazione con la FIFA. Nella sede del Megaron Athens International Conference Centre sono attesi circa 2.000 partecipanti provenienti da oltre 80 Paesi, con un programma che prevede 250 relatori, 101 sessioni e più di 600 contributi scientifici.

Il tema: ritorno alla performance

Il Congresso ruota attorno al concetto di “Return to Performance”, cioè il percorso che porta un atleta non solo a recuperare dall’infortunio, ma a tornare a livelli competitivi elevati. Un’evoluzione rispetto all’approccio tradizionale, centrato principalmente sulla guarigione clinica. Il calcio resta il principale ambito di riferimento, ma il confronto si estende anche ad altre discipline, con contributi che arrivano da contesti professionistici diversi.

Crociato e nuove prospettive

Tra i temi più discussi c’è la lesione del legamento crociato anteriore, uno degli infortuni più frequenti e complessi. Gli studi presentati, sviluppati anche in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Istituto Ortopedico Rizzoli, puntano a integrare aspetti biomeccanici e neurofisiologici. L’attenzione si sposta quindi non solo sulla struttura del ginocchio, ma anche sul ruolo del sistema nervoso nel recupero del movimento e nella prevenzione delle recidive.