Kevin ha 8 anni, un sorriso che accende il mondo e un sogno: camminare come tutti gli altri bimbi. È nato senza rotula e tibia a causa di una rarissima malattia, l'emimelia tibiale 5C, che colpisce un neonato su un milione. Kevin è proprio quel bambino. Da quando è molto piccolo ha subìto numerosi interventi chirurgici. I primi risultati sono iniziati ad arrivare con i viaggi negli Stati Uniti, presso la clinica specializzata del dottor Paley a West Palm Beach, Florida. A luglio il piccolo, accompagnato da mamma Zamira e papà Fabio, tornerà oltroceano per un nuovo intervento. Tra le due piccole gambe c'è una differenza di 15 centimetri che i medici sperano di annullare entro i 18 anni di Kevin.

Anche quest'anno, come già accaduto nel 2023, Fondazione Specchio dei tempi aiuterà la famiglia di Kevin con una cifra importante. Ai costi, elevatissimi delle operazioni – finora quasi mezzo milione di dollari spesi dalla famiglia – bisogna infatti aggiungere i costi per vivere in Florida quasi un anno e stare vicini a Kevin durante il periodo di riabilitazione.

Il coraggio di mamma Zamira

Spesso mamma Zamira sprofonda nello sconforto, convinta di non riuscire ad andare avanti: «Io e mio marito abbiamo dovuto lasciare il lavoro per occuparci a tempo pieno del nostro bimbo», racconta. Poi basta un sorriso di Kevin per darle forza: «È un bimbo pieno di energia, non si ferma un attimo», sorride. E poi ci sono i commenti sui social di persone «sconosciute», che in breve tempo sono diventate una seconda famiglia. Leggerli tutti è quasi impossibile, figurarsi rispondere uno a uno. «Quei messaggi ci riempiono il cuore. Mio figlio vorrebbe scrivere a tutte le persone, ma gli ho spiegato che non ci sarebbe mai il tempo. Così ogni tanto registra un video per tutte le persone che si seguono e ci sostengono. Spesso si commuove, è un bimbo molto sensibile», racconta.