Cinque lupi sono stati trovati morti nel territorio del comune di Alfedena, nell'area contigua del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.

Tra le ipotesi al vaglio c'è quella dell'avvelenamento.

L'episodio arriva a pochi giorni da un caso analogo, con il ritrovamento di altri cinque esemplari morti per presunto avvelenamento nel territorio di Pescasseroli.

L'ente Parco, che ha fornito i dettagli sui social, fa sapere che le carcasse degli animali e il materiale rinvenuto, comprese presunte esche, sono stati sottoposti a sequestro penale e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Sulmona, che coordina le indagini. Il materiale è stato trasferito nella sede di Avezzano dell'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e del Molise per gli accertamenti necessari a stabilire le cause della morte. "Si tratta di atti gravissimi, non solo illegali, ma lesivi di un patrimonio naturale di valore inestimabile - si legge nella nota -. In un contesto segnato da un dibattito sempre più acceso sullo status e sulla gestione del lupo, è fondamentale ribadire che ogni forma di azione illegale e di giustizia fai da te, è inaccettabile e non può trovare giustificazione. L'uso di esche avvelenate rappresenta inoltre un pericolo per diverse specie, in particolare per l'orso marsicano, specie simbolo e vulnerabile".